ECUADOR - NON SOLO GALAPAGOS
Fino a qualche anno fa, l’Ecuador era sinonimo di Galapagos; nel senso che per i turisti che visitavano le meravigliose isole rese celebri da Charles Darwin, l’Ecuador era semplicemente uno scalo tecnico prima di arrivare a destinazione. In realtà l’Ecuador è uno straordinario paese, dove si può viaggiare dalla neve al tropico in un solo giorno; ed è anche questo l’obbiettivo del presente itinerario di viaggio: conoscere la gran varietà culturale e naturale, oltre ai paesaggi mozzafiato, di un paese poco visitato, dalla costa del pacifico alla selva amazzonica passando per la cordigliera delle Ande.
Giorno 1 (1 notte): Quito
Arrivo a Quito, capitale dell’Ecuador e sistemazione in Hotel (Lan e KLM arrivano al mattino, Iberia nel pomeriggio; quindi dipendendo dal volo scelto, il pomeriggio del primo giorno potrebbe già essere dedicato a conoscere la città).
Giorno 2 (1 notte): Visita della città antica e del Museo Guayasamin
Quito ha uno dei quartieri coloniali più belli e meglio conservati dell’America Latina, dichiarato nel 1978 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Passeggeremo tra palazzi costruiti all’epoca della colonia spagnola e chiese dagli interni barocchi, monasteri e portici costruiti nei luoghi in cui in epoca preispanica sorgeva il palazzo del re Inca Atahualpa. Dopo la visita del centro storico, ci tasferiremo alla cosiddetta Capilla del Hombre, un grandioso progetto architettonico, monumento-museo, progettato dal famoso pittore ecuatoriano Oswaldo Guayasamin e dove attraverso le sue opere si ripercorrono le tre grandi epoche della storia americana: la precolombiana, la coloniale e la contemporanea.
Giorno 3 (1 notte): Puerto Lopez
Partenza in macchina (circa 7 ore) per Puerto Lopez, piccolo villaggio di pescatori sulla costa del Pacifico e arrivo nel pomeriggio. Sistemazione in albergo.
Puerto Lopez è il miglior posto dell’Ecuador per assistere a uno spettacolo affascinante che si ripete ogni anno da giugno a settembre (anche se i mesi migliori sono luglio e agosto): la stagione dell’amore delle megattere. Questi enormi cetacei infatti, muovendosi dalle acque gelide dell’Antartide, trovano di fronte alle coste dell’Ecuador un ambiente ideale per riprodursi e nelle sue acque tiepide iniziano tutte le fasi del corteggiamento, fatte di salti spettacolari ed evoluzioni impressionanti (nonostante le dimensioni - possono arrivare a circa venti metri di lunghezza - sono le uniche in grado di saltare completamente fuori dall’acqua).Giorno 4 (2 notti): Uscita in barca in cerca di balene
Si parte al mattino presto su barche che ospitano un massimo di 20 passeggeri. Il timoniere segue le indicazioni dell’avvistatore, che scruta il paesaggio alla ricerca di un segnale che indichi la presenza delle balene. Una volta avvistate, inizia la manovra di avvicinamento, che non deve spaventarle nè intralciare il corteggiamento, ma che ci permetterà di ammirare gli spettacolari salti e di scattare numerose foto.
Giorno 6 (1 notte): Partenza da Puerto Lopez e arrivo alla Laguna di Quilotoa (3
In questo primo giorno di trasferimento dalla costa pacifica al cuore delle Ande, ci limiteremo a sistemarci in Hotel e riposare, adattandoci così sia al clima che all’ altitudine. Sulle Ande ecuatoriane il clima generalmente è gradevole durante il giorno, ma le temperature si abbassano notevolmente la notte. Le camere d’albergo in genere sono riscaldate, ma bisogna avere con se un abbigliamento adatto.
Giorno 7 (1 notte): Visita alla Laguna di Quilotoa
La Laguna di Quilotoa è un lago formatosi in un cratere vulcanico a circa 4000 m di altezza. L’Ecuador è uno dei paesi al mondo che posside il maggior numero di vulcani, per la maggior parte attivi e una parte del nostro viaggio ci porterà a percorre un tratto della Panamericana chiamato Viale dei Vulcani, perchè percorrendolo, se le condizioni climatiche lo permettono, si possono vedere una serie di vulcani che superano tutti i 5000 m di altezza.
Oltre alla bellezza del paesaggio, la visita al Quilotoa ci permetterà di conoscere da vicino la popolazione indigena quichua, la maggiore etnia andina, che conserva ancora oggi le sue tradizioni, la sua lingua e il particolare modo di vestire, discendenti diretti dei popoli che appartennero all’impero incaico.Giorno 8 (1 notte): Visita al mercato indigeno di Saquisili e partenza per l’A
Quasi tutti i gruppi di turisti che visitano l’Ecuador, non mancano di visitare il famoso mercato indigeno di Otavalo. La nostra scelta ricade invece sul mercato di Saquisilì, meno famoso turisticamente, ma molto importante per l’economia delle comunità indigene andine e che si svolge ogni giovedì mattina. Si trovano i famosi maglioni e ponchos resi celebri da Otavalo, ma anche molto altro..........
Visto che cercheremo di arrivare al mattino presto, una volta visitato il mercato prenderemo la Panamericana fino alla città di Ambato e da li inzieremo la nostra discesa verso l’Amazzonia ecuatoriana., dove arriveremo nel pomeriggio e, se le forze ce lo permettono, percorreremo le due ore in barca che ci separano dal nostro lodge in mezzo alla giungla, altrimenti aspetteremo il giorno seguente in un albergo del piccolo villaggio di Misahuallì.Giorno 9 (1 notte): Villaggio di Misahuallì
Sistemazione nel lodge. Escursioni a piedi nella selva, avvistamento di animali, birdwatching, gite in canoa lungo il Rio Napo (affluente del Rio delle Amazzoni)
Giorno 10 (1 notte): Escursioni a piedi nella selva, avvistamento di animali, bir
Il bacino amazzonico ecuadoriano, forse meno conosciuto del brasiliano o del peruviano, presenta tuttavia caratteristiche peculiari. Innanzitutto si può dire che proprio qui si gioca il destino del paese: infatti se da un lato la presenza di giacimenti petroliferi ha fatto sì che la modernità abbia compromesso l’equilibrio naturale di amplie zone; dall’altro una legge statale riconosce il diritto delle popolazioni tagaeri e taromeni di dichiararsi “popoli in isolamento volontario”, destinando loro “un’area intangibile”. Inoltre l’attuale governo ha messo in campo una proposta innovativa e che coinvolge la comunità internazionale: lasciare sotto terra gli enormi giacimenti che si trovano nella zona del parco nazionale Yasunì; a cambio i paesi sviluppati dovrebbero pagare almeno la metà del valore del petrolio che non verrebbe estratto e il governo dovrebbe investire i fondi così ricavati, gestiti dalle Nazioni Unite, in progetti di sviluppo.
Nei prossimi mesi si arriverà forse a un accordo, ma una cosa è certa: la vasta regione amazzonica ecuadoriana possiede una sbalorditiva biodiversità e un infinità di motivi per visitarla, uno di questi è proprio la minaccia che incombe su di essa e sui popoli che la abitano.Giorno 11 (1 notte): Quito
Viaggio di rientro a Quito e sistemazione in Hotel
Giorno 12 (1 notte): Quito-Italia
Partenza per l’Italia.
Durata
13 giorni / 12 notti
Partenze
Quota di iscrizione e assicurazione medico/bagaglio
50,00 €
Note prezzi
Caratteristiche safari
Il viaggio proposto non presenta particolari difficoltà, salvo i lunghi trasferimenti in macchina da Quito a Puerto Lopez e da Puerto Lopez alla laguna di Quilotoa.
Le strade sono generalmente in buone condizioni e l’Ecuador è un paese relativamente tranquillo.
Per chi non è abituato alle alte quote andine, l’altitudine potrebbe essere causa di leggere emicranie, mancanza di appetito o problemi respiratori, ma in generale si tratta di sintomi lievi, che non sempre si manifestano e che in generale non impediscono di svolgere normali attività.
Data la gran varietà di ambienti e di condizioni climatiche che caratterizzano questa proposta di viaggio, bisogna che il viaggiatore ne tenga conto al momento di preparare il suo bagaglio; e visto che il viaggio dovrebbe svolgersi nel periodo di accoppiamento delle megattere, luglio o agosto, di seguito diamo alcune indicazioni sulle caratteristiche del clima in questo periodo specifico e nelle diverse zone visitate.
Sierra andina (Quito e laguna di Quilotoa): clima molto secco e giornate soleggiate; data l’altezza si raccomanda una protezione totale per il viso, vestiti leggeri per il giorno, giacche e maglie per la notte.
Costa pacifica (Puerto Lopez): in generale in questo periodo il cielo è nuvoloso e le giornate possono essere caratterizzate da una leggera pioggia (la “garua”). Ciò non significa che non possa spuntare il sole e portare subito la temperatura oltre i 25 gradi. Perciò si consiglia un abbigliamento misto, autunno-estate, con impermeabili leggeri.
Amazzonia: caldo umido, con piogge frequenti e improvvise. Abbigliamento leggero, scarpe impermeabili, impermeabili leggeri e molto repellente.
Vaccini: non sono indispensabili, ma soprattutto per la zona amazzonica potrebbe essere raccomandato il vaccino contro la febbre gialla e l’antimalarico.
Assicurazione annullamento viaggio
È possibile sottoscrivere un'assicurazione che copra la mancata partenza per cause gravi e imprevedibili al momento della stipula. Il costo è pari al 5,00 % dell'intera quota di partecipazione al viaggio.
Per itinerari personalizzati o per la quotazione del volo dall'Italia chiedi un preventivo ai nostri uffici: info@impronteviaggi.com





