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| INCONTRO CON I BOSCIMANI |
Un acuto senso di perdita irreparabile. E' ciò che proviamo quando andiamo a leggere resoconti di studiosi o viaggiatori sulle popolazioni boscimani, quando osserviamo fotografie che ritraggono scene di caccia, momenti della vita quotidiana nei villaggi.
Comprensibile, s'intende, perché percepiamo nelle loro comunità un senso di appartenenza, unità, autosufficienza e completezza, trasferendovi un'idea primitiva di felicità, ma questo rischia forse di essere fuorviante nel capire il complesso presente di queste popolazioni.
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soggiorno in campo tendato mobile pre-allestito |
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Italia - Johannesburg
Partenza dall'Italia per Johannesburg, cena e pernottamento a bordo. |
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Johannesburg - Maun - Xai Pan
Arrivo a Johannesburg di primo mattino e proseguimento con volo di linea per
Maun, la cittadina di “frontiera” che è via d’accesso al Delta e ai grandi parchi del
Nord. Dopo il disbrigo delle formalità doganali e il ritiro del bagaglio incontro con la
guida-autista e partenza per lo Nxai Pan. (2 notti)
Xai Pan e Makgadikgadi Pan sono state inaugurate nel medesimo periodo e formano in pratica un unico parco nazionale. La zona meridionale, Makgadikgadi Game Reserve, si estende per 4000 kmq di bacini, praterie e splendidi tratti di savana. La fauna di questo parco è ricchissima: vi si trovano antilopi, leoni, iene, ghepardi e ippopotami, e inoltre una varietà incredibile di avifauna, mentre sono assenti elefanti e bufali.
La zona settentrionale del parco, Nxai Pan, si estende per altri 4000 kmq; a sud si trova un complesso di piccole saline. Questa è una delle poche aeree del Botswana che si rivelano più interessanti durante la stagione delle piogge, quando mandrie sconfinate raggiungono i bacini erbosi del Nxai. La quantità di animali dipende dalla specie: gnu, zebre e antilopi sudafricane si contano a migliaia, insieme con grandi mandrie di altre antilopi e giraffe, mentre leoni, iene e dingo vengono a servirsi in questo ricco menu. Questa zona è anche uno dei pochi posti dove riuscirete a vedere l'otocione. Situati nella parte meridionale dello Nxai Pan, i Baines' Baobabs sono un gruppetto di grandi baobab immortalati nel 1862 dal pittore Thomas Baines, membro della spedizione di Livingstone: se avete visto una copia del dipinto, noterete che solo un ramo è caduto in quest'ultimo secolo. |
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Xai Pan - Makgadikgadi Pan
Dopo la prima colazione trasferimento nella parte meridionale del parco per un'altra giornata di fotosafari con particolare attenzione alla ricerca della sfuggente e rara iena bruna. (1 notte)
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Makgadikgadi Pan - Central Kalahari
Dopo la prima colazione trasferimento di circa 4 ore per raggiungere il Central Kalahari, misterioso ed affascinante parco caratterizzato da immensi spazi di erba dorata. Un ambiente di aspra bellezza che dopo le piogge estive diventa habitat ideale per molte specie animali che come sempre sono accompagnate anche dai grandi predatori: i famosi leoni del Kalahari dalla nera criniera. (2 notti)
Central Kalaharicopre un’area di 52.000 chilometri quadrati ed è la più grande zona protetta dell’Africa. E’ una zona arida coperta di vegetazione bassa, dove vivono gnu, eland, kudu, ghepardi, leopardi e licaoni, oltre alle iene, ai facoceri ed ai leoni. Famosissima è la Deception Valley, dove Mark e Delia Owens studiarono il comportamento della iena bruna poi descritto nel libro “Cry of the Kalahari”. La valle, la cui distesa è interrotta da tre valli laterali (Okwa, Quoxo e Passarge) è un formidabile habitat per tutti gli animali. Le valli della zona ospitano anche una esigua popolazione di San e Bakgalakgadi, che hanno abbandonato le vecchie abitudini nomadi per stabilirsi qua, ma in tutto si tratta circa di 800 persone.
Le grandi saline Sua (Sowa) e Ntwetwe, con una superficie totale di 12.000 chilometri quadrati, costituiscono i Makgadikgadi Pans, che non sono da confondere con il parco omonimo situato in una porzione delle Ntwetwe Pans. Il paesaggio è lunare, il caldo torrido e i miraggi frequenti nelle stagioni peggiori, mentre a dicembre inizia a piovere, l’erba diventa verde e gli animali si dirigono in queste zone. Questo è il periodo in cui anatre, oche, pellicani e fenicotteri nidificano qui. |
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Central Kalahari - Maun e Delta dell'Okavango
Dopo la prima colazione trasferimento via terra di circa 5 ore fino a Maun dove dopo pranzo, un volo panoramico ci condurrà nel Delta dell'Okavango. Il volo a bassa quota offre l'impareggiabile opportunità di avere una visione d'insieme del Delta. I giorni trascorsi nel Delta daranno la possibilità di effetture i safari in ogni modo: a bordo di 4x4, a piedi e in mokoro (le piroghe locali). (2 notti)
Delta dell'Okavangoè il secondo più grande delta interno del mondo, dopo il delta interno del Niger, e rappresenta uno degli ecosistemi più insoliti del pianeta. È formato dal fiume Okavango, che nasce in Angola (presso Nova Lisboa) e giunge alla foce dopo un percorso di oltre 1000 km e l'incontro con numerosi affluenti. Complessivamente, il fiume porta ogni anno circa 11 chilometri cubi di acqua, che vengono scaricati dal delta direttamente nella sabbia del Kalahari, formando una pianura alluvionale di 15.000 km² di estensione caratterizzata da una complessa e mutevole griglia di canali, lagune e isole. Questo ambiente straordinario dà vita, ai bordi del deserto, a una fauna e una flora esuberanti, e ha attirato numerosi insediamenti umani. |
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Durata: 13
giorni / 10 notti
Partenze giornaliere individuali |
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| Caratteristiche del Safari: |
| • Itineraro: per ragioni tecnico-operative
potrà essere invertito o modificato, previa accettazione
da parte dei partecipanti. |
| • Campi Tendati: i pernottamenti
sono previsti in campi tendati mobili pre-allestiti montati dallo staff locale (per gruppi di meno di 5 persone, può succedere che lo staff sia a bordo dello stesso mezzo e quindi ci sia da aspettare un pochino prima che il campo sia pronto). All'interno di ogni tenda ci sono due lettini da campo con materasso, lenzuola, cuscino e piumino, ogni 2-3 tende c'è una doccia da campo con acqua calda e un bush toilet-wc da campo a seduta. |
| • Mezzi di Trasporto in Safari: auto 4x4 completamente aperte per un migliore avvistamento degli animali. Il tetto ed i fianchi possono essere chiusi con appositi teli. |
• Guida: locale parlante inglese,
naturalista esperto.
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| Si
tratta di un viaggio di esplorazione delle aree più
selvagge del Botswana si richiede pertanto un buon spirito di adattamento, pazienza e approccio ottimista in caso di imprevisti. |
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Delta dell'Okavango - Maun - Xai Xai
Dopo colazione ritorno a Maun in volo e proseguimento con gli automezzi
lungo la pista che ci porterà a Xai Xai. Qui avremo la possibilità per i
prossimi due giorni di condividere alcuni momenti di vita con i San (termine più
appropriato della parola Boscimano) del Deserto del Kalahari. Li seguiremo nelle
loro attività quotidiane scoprendo le sorprendenti tecniche di sopravvivenza e l’incredibile
armonia con l’ambiente che questo antico popolo ha sviluppato e mantenuto per
adattarsi ad un territorio arido e inospitale. Con un po' di fortuna potremo assistere ad una cerimonia sacra. Xai Xai è un remoto accampamento di San Ju/houansi
che vivono in questa zona da circa 1.000 anni, anche se
scavi archeologici degli anni ‘60 e ‘70 hanno rivelato strumenti litici che risalgono
all’Età della Pietra. La nostra presenza è il risultato della collaborazione con un’organizzazione no-profit olandese il cui scopo è
incoraggiare i San a gestire la loro concessione e le attività “turistiche” nel rispetto
delle loro tradizioni di vita. Pranzi, cene e pernottamenti in campo tendato preallestito
vicino alle bellissime Aha Hills. (2 notti) |
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Xai Xai - Tsodillo Hills
Lungo piste sabbiose e rocciose, e attraverso immense distese desertiche
lievemente ondulate ci dirigiamo alle Colline Tsodillo, nel Kalahari occidentale.
Improvvisamente appaiono: rocce solitarie di quarzite scistosa, permeate di miti e
leggende tramandati per secoli dalle popolazioni Mbukushu e San per i quali le
Tsodillo Hills sono il luogo della creazione. Le quattro colline sono allineate e i San
si riferiscono ad esse come “Il Maschio” – la collina più grande, alta 410 m -, “La
Femmina” – una collina più piccola, alta sui 300 m ma con un estensione tre volte
superiore a quella del Maschio -, “Il Bambino” – molto più bassa e a circa 2 km
dalla Femmina. La quarta collinetta, molto piccola, non ha nome eppure la
leggenda racconta che si tratta della prima moglie del maschio, abbandonata
quando lui incontrò e sposò la collina femmina più alta. Tsodillo è un luogo di
speciale significato per i San che sono vissuti in questa parte del mondo per
migliaia di anni. Essi credono che le colline siano il luogo ove riposano gli spiriti
degli antenati e non solo: le leggende raccontano che il luogo più sacro si trova
vicino alla cima del Maschio in quanto qui si inginocchiò il Primo Spirito per pregare
dopo aver creato il mondo. La tradizione vuole che chi caccia o manca di rispetto
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nella vicinanza di queste colline andrà incontro a sicura sfortuna. Che si creda o
meno, il rispetto, anche e soprattutto da parte dei visitatori, è d’obbligo. Tra queste colline si trovano anche alcuni dei più begli esempi di arte rupestre dell'Africa
Australe, in particolare nel lato nord della Collina Femmina. Proseguimento per Sepupa sul
Delta – riva occidentale della Panhandle: un'ultima occasione per ammirare
questo ambiente d’impareggiabile bellezza che rimarrà per sempre vivo nella nostra memoria. Pranzo, cena e pernottamento al campo tendato pre-allestito sul Delta. (1 notte)
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Tsodillo Hills - Maun - Johannesburg
Dopo colazione partenza per Maun in tempo per l’imbarco sul volo di linea per
Johannesburg e quindi proseguimento per l’Italia. Cena e pernottamento a bordo.
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Italia
Arrivo in Italia. |
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Quota di partecipazione:
3.700,00* euro a persona in camera/tenda doppia - con minimo 4 partecipanti
*supplemento alta stagione aerea (Luglio e Agosto) 300
euro a persona
*supplemento alta stagione servizi a terra (dal 16/6 al 31/10) 550 euro a persona |
La quota comprende
tutti i voli aerei in classe turistica; franchigia bagaglio
20 kg.; assicurazione sanitaria fino a 7.500,00 euro di
spese mediche; tutti i trasferimenti da/per gli aeroporti;
ingressi ai parchi; pensione completa e bevande tranne alle Cascate Vittoria dove è previsto il trattamento di pernottamento e prima colazione; guida qualificata
di lingua inglese durante il safari. |
La quota non comprende
tasse aeroportuali; visto di ingresso in Zimbabwe da pagare in loco di circa 30$; tutte le attività facoltative; mance; spese
personali; assicurazione annullamento viaggio (5%);
tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la
quota comprende” |
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BOTSWANA |
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