Rwanda - scheda del paese
Un tempo il nome Ruanda evocava immagini dei meravigliosi gorilla di montagna e di vedute mozzafiato degli splendidi rilievi montuosi, poi la guerra macchiò con il sangue ogni splendore. Oggi per fortuna la pace è tornata, i danni lasciati dalla guerra sono stati in parte cancellati dal desiderio di rinascita degli abitanti, l'economia nazionale è in qualche modo risorta e i viaggiatori possono spostarsi per il paese con relativa sicurezza.
Anche se le cose sembrano tornare alla normalità, il paese è ancora scosso dal ricordo del genocidio perpretrato nel 1994 ai danni dei tutsi: un brutale, spietato e forse premeditato massacro che ha causato quasi un milione di morti e la cui responsabilità deve essere attribuita alle milizie di estremisti hutu. Con ogni probabilità, a dispetto della pace, l'astio tra le due etnie è destinato a durare, come una ferita aperta.
Le seducenti risorse naturali del Ruanda offrono un'esperienza davvero indimenticabile. Il viaggiatore può far visita ai gorilla di montagna nel riaperto Parc National des Volcans, o osservare le centinaia di specie di alberi e uccelli che popolano le magnifiche foreste pluviali di Nyungwe. Anche i centri urbani, come Butare e la capitale, Kigali, hanno in parte mutato il proprio volto, grazie all'apertura di locali in cui trascorrere il tempo gustando cibo e bevande tipici o lasciandosi trasportare dal ritmo della danza. Le sponde del lago Kivu offrono numerose occasioni di svago e di riposo per i viaggiatori e per gli inviati delle ONG ancora sul posto.
Nome completo del paese: Repubblica del Ruanda
Superficie: 26.300 kmq
Popolazione: 8.700.000 abitanti
Capitale: Kigali (298.100 abitanti)
Popoli: hutu (80%), tutsi (19%), twa (1%)
Lingua: kinyarwanda, francese e inglese
Religione: cristiani (65%), culti locali (25%), musulmani (10%)
Ordinamento dello stato: Repubblica presidenziale
Presidente: Paul Kagame (2000)
Primo ministro: Bernard Makuza (2000)
Visti
i viaggiatori di nazionalità italiana, così come quelli della maggior parte dei paesi, devono essere muniti di visto d'ingresso, che consente una permanenza massima di 90 giorni, e che deve essere richiesto prima della partenza. Ai fini del rilascio occorre presentare, fra gli altri documenti, il passaporto con una validità residua di almeno sei mesi e la conferma della prenotazione alberghiera proveniente dal Ruanda. Per maggiori informazioni sui tempi, costi e procedure di rilascio dei visti contattate il consolato onorario del Ruanda in Italia (tel. 06 3265 0095; fax 06 32 75 32; Via G. Mazzini 41, 00195 Roma). Vaccinazioni obbligatorie: febbre gialla.
Valuta
Franco ruandese (RF). E' meglio recarsi in Ruanda con dollari americani o euro in contanti. La banca più affidabile è la Banque de Kigali nella capitale, che accetta carte di credito e travellers cheques, cosa impossibile in provincia. Ci sono sportelli bancomat in Kingali, ma non sono collegati ad un circuito internazionale. Le carte di credito vengono accettate negli hotel di lusso e in alcuni ristoranti di Kigali.
Gli uffici di cambio - la maggior parte in Kingali - offrono cambi migliori rispetto alle banche.
Quasi tutte le banche e gli uffici di cambio sono chiusi il sabato pomeriggio e la domenica.
A meno che non vogliate letteralmente immergervi nell’atmosfera, l’unico periodo da evitare per un viaggio in Ruanda è la stagione delle piogge lunghe, che va da metà marzo a metà maggio.
Ci sono quattro stagioni distinte in Ruanda: quella delle piogge lunghe, da metà marzo a metà maggio; quella secca lunga, da metà maggio a metà ottobre: quella delle piogge brevi, da metà ottobre a metà dicembre; e quella secca breve, da metà dicembre a metà marzo. Ad altitudini medie, le temperature si mantengono costanti per tutto l’anno, con cambiamenti stagionali molto leggeri.
Le temperature medie di giorno sono intorno ai 24°C, eccezion fatta per le regioni montuose dove variano dai 12°C ai 15°C a causa dell’altitudine. Le piogge sono moderate ma frequenti nel periodo che va da settembre a giugno. I rovesci sono più frequenti e più abbondanti nella parte nord-orientale del paese, dove i vulcani sono ricoperti dalla foresta pluviale.
Clima
A meno che non vogliate letteralmente immergervi nell’atmosfera, l’unico periodo da evitare per un viaggio in Ruanda è la stagione delle piogge lunghe, che va da metà marzo a metà maggio.
Ci sono quattro stagioni distinte in Ruanda: quella delle piogge lunghe, da metà marzo a metà maggio; quella secca lunga, da metà maggio a metà ottobre: quella delle piogge brevi, da metà ottobre a metà dicembre; e quella secca breve, da metà dicembre a metà marzo. Ad altitudini medie, le temperature si mantengono costanti per tutto l’anno, con cambiamenti stagionali molto leggeri.
Le temperature medie di giorno sono intorno ai 24°C, eccezion fatta per le regioni montuose dove variano dai 12°C ai 15°C a causa dell’altitudine. Le piogge sono moderate ma frequenti nel periodo che va da settembre a giugno. I rovesci sono più frequenti e più abbondanti nella parte nord-orientale del paese, dove i vulcani sono ricoperti dalla foresta pluviale.






